Museo dei Sarcofagi - Catacombe di San Sebastiano: studio dello stato di conservazione e di interventi pregressi di restauro su sarcofago


Sarcofago delle due oranti conservato al Museo dei Sarcofagi presso le Catacombe di San Sebastiano (Roma)

Scultura in marmo

I restauratori hanno chiesto l’intervento dell’ENEA per mappare i diversi materiali costituenti l’opera e presenti sulla superficie sull’opera. Particolare interesse è rivolto ad alcune macchie di presunta composizione oleosa presenti su alcune zone della superficie del sarcofago. 



Sarcofago delle due oranti (a sinistra); Apparato ENEA ( sistema imaging a bande) durante le misure sul sarcofago dall’esterno del box contenente il sarcofago (a destra).

Per fornire risposte rapide e concrete ai restauratori sono state individuate le tecniche LIF (Laser Induced Fluorescence) e Raman. Per la campagna di misure sono, quindi, stati portati presso il Museo due sistemi prototipali LIF (sviluppati nel laboratorio FSN-TECFIS-DIM) e un sistema commerciale per spettroscopia Raman. In particolare per le analisi LIF sono stati messi in campo un sistema imaging a bande e un sistema puntuale in fase di test.

Laboratori per indagini conoscitive: fluorescenza indotta da laser

Inoltre, è da sottolineare che i ricercatori ENEA hanno lavorato assieme ai restauratori del Museo esperti delle opere analizzate.

Tramite l’utilizzo della tecnica “Structure from Motion” sono state effettuatericostruzioni fotogrammetriche 3D del sarcofago, ante e post restauro, al fine di: confrontare lo stato di conservazione del sarcofago prima e dopo il restauro stesso e poter verificare l’effettiva efficacia dell’intervento eseguito; realizzare video multimediali 3D per garantire la fruizione in modalità virtuale del bene, anche mediante l’ausilio di schermi di visualizzazione tridimensionale.




Apparato ENEA durante le misure sul sarcofago all’interno del box contenente il sarcofago (a sinistra); Sonda del Sistema Raman durante le misure sul sarcofago (a destra).

No file


Luisa Caneve

Museo dei Sarcofagi - Catacombe di San Sebastiano

IV sec. d.C.

Pontificia Commissione di archeologia Sacra

Anonimo

cm. 203 x 73 x 98

Pietra

Progetto COBRA

6 aprile 2017: Sopralluogo; 9 e 11 maggio 2017: Trasporto strumentazione e campagna di misure.

Museo dei Sarcofagi - Catacombe di San Sebastiano

Direttore del Museo

Immagini in fluorescenza e spettri Raman che forniscono una mappatura dei diversi materiali presenti sulle opere. 


Nelle due immagini seguenti viene mostrato il confronto tra la ricostruzione 3D del sarcofago prima dell’intervento di restauro e quella effettuata dopo l’intervento. I risultati ottenuti hanno mostrato come la tecnica di ricostruzione fotogrammetrica 3D, a partire da immagini fotografiche bidimensionali possa essere utilizzata - in maniera speditiva, contactless e low cost - per la fruizione di un bene in modalità virtuale, riuscendo allo stesso tempo a valorizzare i numerosi interventi di restauro che vengono eseguiti periodicamente sui beni archeologici.


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