Dimostratore PIXE basato su acceleratore di protoni

Il dimostratore utilizza un fascio di protoni, prodotto da un acceleratore lineare, per analisi stratigrafiche e per rilevare gli elementi chimici che compongono il campione (analisi non distruttive)

Acceleratore di protoni di bassa e media energia. Rivelatore a semiconduttore di tipo Solid Drift Detector (SDD) per raggi X di bassa energia. Software di gestione dei segnali rilevati. Target certificati per la calibrazione dei segnali. Sistema di movimentazione da remoto del campione. Rivelatore/dosimetro per misura della dose irraggiata.


Monia Vadrucci

monia.vadrucci@enea.it

Realizzazione di un primo dimostratore di PIXE (Particle Induced X-ray Emission) basato su acceleratore di protoni con fascio impulsato per l'analisi elementale di un reperto o manufatto. Analisi non distruttive, qualitative e quantitative, del campione. 

In collaborazione con il laboratorio LABEC-INFN di Firenze è stata realizzata una linea per l’analisi PIXE (ParticleInduced X-rayEmission) sull’acceleratore di protoni con fascio impulsato del Lab. APAM di ENEA Frascati. Si ottengono gli elementi chimici che compongono il campione (analisi qualitativa e quantitativa), rivelando i raggi X emessi dal campione durante l’esposizione al fascio di protoni tramite un rivelatore di tipo SDD. L’analisi è del tutto non distruttiva.

 


Dipinti su tela e manufatti in ceramica, legno, carta. Pigmenti, pietre preziose o semipreziose.


No image


Frascati

Contenuti

Non ci sono elementi in questa cartella.