Caratterizzazione di materiali superficiali e di strati pittorici mediante spettroscopia Raman (strumenti portatili)

Il segnale Raman e la sua successiva analisi permette l’individuazione di pigmenti, leganti e materiali costitutivi delle opere pittoriche.

Il laboratorio DIM è dotato di due sistemi Raman portatili:

  • BWTek - vedi immagini 1 e 2;
  • Serstech - vedi immagine 3.

Entrambi sono atti ad effettuare misure rapide in situ. Tali sistemi permettono, infatti, l’analisi diagnostica dei materiali costituenti gli strati superficiali dei reperti, mediante lo studio del segnale Raman emesso a seguito di eccitazione laser.


Valeria Spizzichino

valeria.spizzichino@enea.it

Il segnale Raman emesso da un'opera pittorica, e la sua successiva analisi tramite uno software elaborato ad hoc, permette di riconoscere le sostanze costituenti la superficie del bene.  E' perciò possibile individuare i pigmenti, i leganti e i materiali costitutivi, caratteristici del campione. La tecnica non invasiva non richiede prelievo e trattamento del campione, in quanto ha la possibilità di operare in situ direttamente sul reperto.  


Caratterizzazione dei materiali superficiali e degli strati pittorici.

V. Spizzichino, F. Angelini, L. Caneve, F. Colao, R. Corrias, L. Ruggiero: In situ study of modern synthetic materials and pigments in contemporary paintings by laser-induced fluorescence scanning, Studies in Conservation VOL. 60 SUPPLEMENT 1, 178-184 (2015)

Salvatore Almaviva (salvatore.almaviva@enea.it)


Frascati

  • Chiesa di San Costanzo a Ronciglione
  • Domus Valeriorum a Roma
  • -Museo dei sarcofagi di san Sebastiano
    -Museo nazionale romano di palazzo Altemps (gruppi scultorei dell'Ares, il guerriero ed Oreste ed Elettra) 


Sistema iRaman BWTek con sonda trasportabile in situ


Microscopio per misure micro-Raman per Sistema iRaman BWTek


Apparato Raman portatile: strumento Serstech.
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