Monitoraggio dinamico e strutturale mediante sensori in fibra ottica

Monitoraggio remoto di strutture con dati acquisiti da sensori basati su tecnologia in fibra ottica

  • Sistemi di monitoraggio basati su tecnologia in fibra ottica per misure quasi-statiche di deformazione, temperatura ed umidità;
  • Sistemi di monitoraggio basati su tecnologia in fibra ottica per monitoraggio di eventi dinamici e sismici;
  • Impianto di deposizione per evaporazione termica, dedicato alla crescita di materiali organici, inorganici e metallici su substrati amorfi e cristallini e su sensori in fibra ottica.
  • Impianto di sintesi laser di nanoparticelle per la funzionalizzazione dei sensori in fibra ottica

Michele Arturo Caponero

michele.caponero@enea.it

I sistemi di sensori distribuiti sono basati su tecnologia in fibra ottica e consentono di monitorare, continuativamente e da remoto, il comportamento dinamico e strutturale di opere murarie di strutture architettoniche monumentali. I dati acquisiti consentono la precoce individuazione dell'insorgere di fenomeni di danneggiamento o cedimento strutturale. Coating di varia natura (metallici, organici, inorganici, anche nanostrutturati) depositati sui sensori ne producono funzionalizzazione per vari parametri e possono migliorare le prestazioni in termini di sensibilità, precisione e ripetibilità.

Nell’ambito del progetto è prevista la realizzazione di un banco dimostratore per l’impiego di strumentazione e sensoristica sia commercialmente disponibile (in uso per monitoraggi di maggiore ricorrenza come fessurazioni e imbibizione), sia innovativa (finalizzata al superamento di limiti e problematiche delle metodologie tradizionali). Il banco consente l’esecuzione di misure finalizzate alla caratterizzazione di prodotti e procedure in fase di sviluppo per interventi protettivi e di recupero conservativo. In particolare, il banco dimostratore consente:

  • misure statiche e dinamiche di parametri fisici per il consolidamento strutturale;
  • misure di umidità sulle superfici e/o nel corpo di materiali protetti mediane l’applicazione di protettivi superficiali da infiltrazioni di agenti chimici ed atmosferici.

 La struttura modulare del banco permette l’esecuzione in parallelo di più attività e la presenza di interfacce hardware consente di fruire su internet delle attività dimostrative del banco, come previsto nell’ambito delle attività ICT del progetto COBRA.

E’ prevista, inoltre, la realizzazione di un modulo del banco idoneo al trasporto in campo per attività dimostrative presso monumenti e complessi architettonici.


Muratura incoerente ed a blocchi, pietra e marmi, bronzi ed altri metalli.

M.A. Caponero et al., Proc. Of SPIE vol. 8794 (2013) 87943R-1-3.

Maria Aurora Vincenti (aurora.vincenti@enea.it) Rosaria D’Amato (rosaria.damato@enea.it)


Frascati, edificio 30, stanza 27


Impianto di deposizione di film sottili per evaporazione termica


Dettaglio del portacampioni per sensori di Bragg in fibra ottica


Impianto di pirolisi laser “LUCIFERO” per la sintesi di nanoparticelle inorganiche
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